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ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (recensione)

ADDIO FANTASMI di Nadia Terranova (Einaudi Stile Libero)

Libro proposto all’edizione 2019 del Premio Strega

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di Fabrizio Palmieri

Perdere un padre in età preadolescenziale è terribile.
Perderlo perché ha deciso di lasciare casa è drammatico.
Una dura lezione che Ida ha dovuto apprendere in fretta: ha dovuto imparare a convivere, a fare a meno di una figura così importante, a negarne l’utilità.
Ma digerire la perdita è ben diverso dal semplice convivere.
Perché è già difficile metabolizzare la morte di un genitore, ma è da titani vincere un abbandono. Ida convive con l’abbandono, si ribella a modo suo, stenta a capirlo ma deve crederci, quasi fosse un atto di fede.
Fede nei fantasmi.
I fantasmi aleggiano nella tua vita come un vento impazzito e proprio come il vento arrivano quando dicono loro e con l’intensità che loro decidono. Sono evanescenti: ci sono e non ci sono, un vedo e non vedo di un macabro spogliarello. Ed è proprio quando la vita sembra denudarsi per apparire ‘così-com’è’ agli occhi di Ida, è proprio in quel momento che i fantasmi tornano a intonare brani di passato, infestando la mente e stendendo un sudario sul futuro, utilizzando le figure a te più vicine per ripescare ferite rimosse e mai sanate. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dall’11 al 17 febbraio 2019 – segnaliamo “Fedeltà” di Marco Missiroli

Fedeltà - Marco Missiroli - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dall’11 al 17 febbraio 2019

Questa settimana segnaliamo: “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi) – al 1° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Entra in top ten al 1° posto “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi)

In seconda posizione: “#valespo” di Valerio Mazzei e Sespo (Mondadori Electa)

Al 3° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Rien ne va plus” di Antonio Manzini (Sellerio)

Entra in top ten al 4° posto “Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani” di Matteo Renzi (Marsilio)

Entra in top ten al 5° posto “Conversazione su Tiresia” di Andrea Camilleri (Sellerio)

Entra in top ten al 6° posto “Il sospettato” di Georges Simenon (Adelphi)

Al 7° posto “Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019” (Editrice Shalom)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 76^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O)

Al 9° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano” di Haruki Murakami (Einaudi)

Al 10° posto (la settimana scorsa era in 6^ posizione), “Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2” di Elena Ferrante (E/O)

 

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Fedeltà - Marco Missiroli - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Fedeltà” di Marco Missiroli (Einaudi) – al 1° posto in classifica generale

Siamo sicuri che resistere a una tentazione significhi essere fedeli? E se quella rinuncia rappresentasse il tradimento della nostra indole piú profonda? La fedeltà è un’àncora che ci permette di non essere travolti nella tempesta, ma è anche lo specchio in cui ci cerchiamo ogni giorno sperando di riconoscerci. Marco Missiroli lo racconta andando al cuore dei suoi personaggi: lui, lei, l’altra, e l’altro. Noi stessi. Preparatevi a leggere la vostra storia.

«Il malinteso», cosí Carlo e Margherita chiamano il dubbio che ha incrinato la superficie del loro matrimonio. Carlo è stato visto nel bagno dell’università insieme a una studentessa: «si è sentita male, l’ho soccorsa», racconta al rettore, ai colleghi, alla moglie, e Sofia conferma la sua versione. Margherita e Carlo non sono una coppia in crisi, la loro intesa è tenace, la confidenza il gioco pericoloso tra le lenzuola. Le parole fra loro ardono ancora, cosí come i gesti. Si definirebbero felici. Ma quel presunto tradimento per lui si trasforma in un’ossessione, e diventa un alibi potente per le fantasie di sua moglie. La verità è che Sofia ha la giovinezza, la libertà, e forse anche il talento che Carlo insegue per sé. Lui vorrebbe scrivere, non ci è mai riuscito, e il posto da professore l’ha ottenuto grazie all’influenza del padre. La porta dell’ambizione, invece, Margherita l’ha chiusa scambiando la carriera di architetto con la stabilità di un’agenzia immobiliare. Per lei tutto si complica una mattina qualunque, durante una seduta di fisioterapia. Andrea è la leggerezza che la distoglie dai suoi progetti familiari e che innesca l’interrogativo di questa storia: se siamo fedeli a noi stessi quanto siamo infedeli agli altri? La risposta si insinua nella forza quieta dei legami, tenuti insieme in queste pagine da Anna, la madre di Margherita, il faro illuminante del romanzo, uno di quei personaggi capaci di trasmettere il senso dell’esistenza. In una Milano vivissima, tra le vecchie vie raccontate da Buzzati e i nuovi grattacieli che tagliano l’orizzonte, e una Rimini in cui sopravvive il sentimento poetico dei nostri tempi, il racconto si fa talmente intimo da non lasciare scampo.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fedeltà Marco Missiroli Einaudi 19,00
2 #valespo Valerio Mazzei; Sespo Mondadori Electa 15,90
3 Rien ne va plus Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 14,00
4 Un’altra strada. Idee per l’Italia di domani Matteo Renzi Marsilio 16,00 *
5 Conversazione su Tiresia Andrea Camilleri Sellerio Editore Palermo 8,00
6 Il sospettato Georges Simenon Adelphi 18,00
7 Sulla tua parola. Messalino. Letture della messa commentate per vivere la parola di Dio. Marzo-aprile 2019 Editrice Shalom 4,00
8 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00
9 L’assassinio del Commendatore. Vol. Secondo. Metafore che si trasformano Haruki Murakami Einaudi 20,00
10 Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2 Elena Ferrante E/O 19,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MARCO BALZANO vince il PREMIO BAGUTTA 2019

Marco Balzano si aggiudica il Premio Bagutta 2019 per il romanzo “Resto qui” (Einaudi), già finalista all’edizione 2018 del Premio Strega

La scorsa edizione era stata vinta da Helena Janeczek per il romanzo La ragazza con la Leica (Guanda)

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Resto qui - Marco Balzano - copertina«Era da tanto che volevo scrivere un romanzo con una protagonista», ha detto Marco Balzano a Letteratitudine nell’ambito del suo Autoracconto d’Autore dedicato al suo romanzo “Resto qui“, pubblicato da Einaudi (l’intero Autoracconto è disponibile cliccando qui). «Volevo dire “io” e essere una donna. Adesso posso dire che questa è stata una delle esperienze più importanti che ho provato scrivendo. Tutto è diventato ancestrale, viscerale, materno. Fragilità e coraggio, due sentimenti che non ho mai considerato in contrapposizione, si sono amplificati in maniera assolutamente inedita. Trina (Caterina) – così si chiama la protagonista – ha il nome di mia figlia, della chiesa del paese di confine in cui è ambientata la vicenda e, soprattutto, dell’ultima donna che ha lasciato il borgo dopo che la Montecatini ha messo il tritolo alle case, ha sbattuto la gente nei container e ha riempito l’invaso sommergendo per sempre ogni cosa. Quando l’acqua era già alta si sono accorti che era rimasta una signora anziana, che una fotografia ritrae in ginocchio sul tavolo, con le mani strette al davanzale della finestra».

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Marco Balzano è stato anche ospite della nostra trasmissione radiofonica. La sua chiacchierata con Massimo Maugeri incentrata su “Resto qui” è disponibile cliccando su questo link (per l’ascolto diretto, cliccare qui). Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 26 novembre al 2 dicembre 2018 – segnaliamo “Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 26 novembre al 2 dicembre 2018

Questa settimana segnaliamo: “Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi) – al 2° posto in classifica generale

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Svetta al 1° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “L’amica geniale. Vol. 1” di Elena Ferrante (E/O), sull’onda del successo della serie Tv

Entra in top ten in 2^ posizione “Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi)

In 3^ posizione (la settimana scorsa era al 6° posto) “… che Dio perdona a tutti” di Pif (Feltrinelli)

Al 4° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Diario di una schiappa. Una vacanza da panico” di Jeff Kinney (Il Castoro)

Al 5° posto (la settimana scorsa era in 3^ posizione) “La misura dell’uomo” di Marco Malvaldi (Giunti)

Entra in top ten al 6° posto “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità” di Alberto Angela (HarperCollins Italia)

Al 7° posto (la settimana scorsa era al 1° posto) “Becoming. La mia storia” di Michelle Obama (Garzanti)

In 8^ posizione “Cavolini. Con adesivi” LaSabri (Rizzoli)

Al 9° posto: “Una giornata in giallo” (Sellerio)

In 10^ posizione (la settimana scorsa era al 7° posto) “Donne che non perdonano” di Camilla Läckberg (Einaudi)

 

 

 

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Questa settimana segnaliamo: “Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio de Giovanni (Einaudi) – al 2° posto in classifica generale

Anche le vite all’apparenza più piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Ed è in questo vuoto che devono affacciarsi i Bastardi.

Un’insegnante di liceo scompare nel nulla e i Bastardi di Pizzofalcone, che a dispetto dei tanti nemici interni al corpo di polizia sono ormai una delle migliori squadre investigative della città, hanno il compito di ritrovarla. O almeno di ritrovare il suo corpo. Nella completa assenza di indizi, Lojacono e i suoi colleghi saranno costretti a indagare negli angoli oscuri di esistenze che sembrano del tutto normali, portando alla luce, infine, le ragioni di un odio mortale.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 L’amica geniale. Vol. 1 Elena Ferrante E/O 18,00 *
2 Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni Einaudi 19,00 *
3 … che Dio perdona a tutti Pif Feltrinelli 16,00
4 Diario di una schiappa. Una vacanza da panico Jeff Kinney Il Castoro 13,00
5 La misura dell’uomo Marco Malvaldi Giunti Editore 18,50
6 Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità Alberto Angela HarperCollins Italia 20,00 *
7 Becoming. La mia storia Michelle Obama Garzanti Libri 25,00
8 Cavolini. Con adesivi LaSabri Rizzoli 15,90
9 Una giornata in giallo Sellerio Editore Palermo 14,00
10 Donne che non perdonano Camilla Läckberg Einaudi 14,50

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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THE GAME di Alessandro Baricco (recensione)

THE GAME di Alessandro Baricco (Einaudi Stile Libero Big)

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L’iperuomo di Baricco gioca ai videogame

di Daniela Sessa

Quando Pico della Mirandola davanti ai cardinali di Innocenzo VIII dimostrò -con scarso successo, è da ammettere- che l’uomo è un grande miracolo ossia un mediano libero (già questa cosa, del mediano, al destinatario di questa riflessione potrebbe piacere) tra il creato e Dio si capì che per l’uomo tirava un’aria nuova e migliore. Poi arrivò Leonardo e inscrivendo la prediletta creatura di Dio dentro la geometria, le fece capire di poter toccare con tutta se stessa l’infinito e il finito; anzi, come avverte lo stesso Leonardo da accorto “omo senza lettere”, grazie ai suoi nervi potersi muovere nell’immenso mare dell’essere. Di moto, nervoso, in moto, nervoso, l’uomo prova a litigare con il re dell’universo (leggasi Copernico, Cartesio e Pascal), in seguito lo mette decisamente da parte (vedi Voltaire) per poi accorgersi che, a contare solo su tutta quella chirurgica razionalità, si perdeva qualcosa di magico (divino, va bene lo stesso) e approda al sistema inquieto e magmatico dell’Ottocento. Perso in un mare di nebbia, l’uomo moderno un po’ alzava la testa verso il cielo nella convinzione di attraversarlo, fino a quando non avrebbe messo almeno un piede sulla Luna e vi avrebbe mandato sonde e astronauti; un po’ si contorceva per mettere quel piede dentro se stesso, impresa per fortuna ancora incompiuta. Nel frattempo sono arrivati i barbari (qualcuno aveva avvertito) e alcuni generosi – è un eufemismo –  imprenditori dello spazio, meglio etere, hanno cominciato a muovere invisibili algoritmi a uso e consumo di un’umanità moltiplicata. Benvenuti negli anni Duemila, vi presento l’iperuomo.  Anzi lo presenta Alessandro Baricco nel suo “The game”, prontuario della rivoluzione digitale e commentario di un nuovo Umanesimo.  Che posizione occupa l’uomo nell’universo della rete? Quanta responsabilità ha nella nuova mappa del mondo? Quale dimensione temporale ha elaborato?  Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 22 al 28 ottobre 2018 – segnaliamo “L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano” di Haruki Murakami (Einaudi)

I primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 22 al 28 ottobre 2018

Questa settimana segnaliamo: “L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano” di Haruki Murakami (Einaudi)

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Si conferma in testa alla classifica il nuovo romanzo di Antonio Manzini, “Fate il vostro gioco” (Sellerio)

Entra in top ten al 2° posto “The outsider” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Al 3° posto (la settimana scorsa era al 5° posto), “The Game” di Alessandro Baricco (Einaudi)

In 4^ posizione “La cucina di casa mia. Le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta»” di Benedetta Rossi (Mondadori Electa)

In 5^ posizione (la settimana scorsa era al 3° posto) “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò (Rizzoli)

Al 6° posto (la settimana scorsa era in 9^ posizione) “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (Bompiani)

Entra in top ten al 7° posto (la settimana scorsa era in 4^ posizione) “L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano” di Haruki Murakami (Einaudi)

All’8° posto (la settimana scorsa era in 2^ posizione) “Il ladro gentiluomo” di Alessia Gazzola (Longanesi)

Entra in top ten al 9° posto “Nella vita degli altri” di Michele Bravi (Mondadori)

In 10^ posizione “Sulla tua parola. Messalino novembre-dicembre 2018. Letture della messa commentate per vivere la Parola di Dio” (Editrice Shalom)

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Questa settimana segnaliamo: “L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano” di Haruki Murakami (Einaudi) al 7° posto in”classifica generale”

Un pittore che sa intuire i segreti dietro i volti delle persone che ritrae. Un quadro inquietante di un grande maestro ritrovato dopo decenni in un sottotetto. Una casa nel bosco circondata da strani vicini. E una campanella che inizia a suonare tra gli alberi nel cuore della notte… Dopo 1Q84, Murakami Haruki è tornato per ricordarci che, per quanto i tempi possano sembrare oscuri, sarà la forza delle nostre fragilità a salvarci.

Una borsa con qualche vestito e le matite per disegnare. Quando la moglie gli dice che lo lascia, il protagonista di questa storia non prende altro: carica tutto in macchina e se ne va di casa. Del resto che altro può fare? Ha trentasei anni, una donna che l’ha tradito, un lavoro come pittore di ritratti su commissione che porta avanti senza troppa convinzione dopo aver messo da parte ben altre aspirazioni artistiche, e la sensazione generale di essere un fallito. Così inizia a vagabondare nell’Hokkaidō, tra paesini di pescatori sulla costa e ryōkan (le tipiche pensioni a conduzione famigliare giapponesi) sulle montagne. Finché un vecchio amico gli offre una sistemazione: potrebbe andare a vivere nella casa del padre, lasciata vuota da quando questi è entrato in ospizio in preda alla demenza senile. Il giovane ritrattista accetta, anche perché il padre dell’amico è Amada Tomohiko, uno dei pittori piú famosi e importanti del Giappone: abitare qualche tempo nella casa che fu sua, per quanto isolata in mezzo ai boschi, è una tentazione troppo forte.
Quando si trasferisce lì, il nostro protagonista capisce che la sua decisione ha dato il via a una serie di eventi che cambieranno per sempre la sua vita… anzi, la sua realtà. Prima lo intuisce quando scopre un quadro che Amada Tomohiko aveva nascosto nel sottotetto subito dopo averlo dipinto, molti decenni prima: è una scena misteriosa e apparentemente indecifrabile, che però trasuda una violenza maligna e indicibile. Poi ne avrà la certezza quando, una notte, sente il suono flebile eppure inconfondibile di una campanella provenire dal folto del bosco. Facendosi coraggio decide di seguire quel suono che sembra aver attraversato dimensioni sconosciute: dietro un piccolo tempio abbandonato, in mezzo agli alberi, c’è un tumulo di pietre. C’è davvero qualcuno – o qualcosa – che agita una campanella lí sotto?
L’assassinio del Commendatore (di cui questo Idee che affiorano è il primo volume) è il grandioso ritorno di Murakami Haruki alle atmosfere fantastiche e sospese di “1Q84”: un’indagine sulla forza riparatrice dell’arte e quella distruttrice della violenza; su come sopravvivere ai traumi individuali (ad esempio la fine di un amore) e a quelli collettivi (una guerra, un disastro); sul fare tesoro della propria fragilità e diventare ciò che si è.

 

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Fate il vostro gioco Antonio Manzini Sellerio Editore Palermo 15,00
2 The outsider Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
3 The Game Alessandro Baricco Einaudi 18,00
4 La cucina di casa mia. Le nuove ricette di «Fatto in casa da Benedetta» Benedetta Rossi Mondadori Electa 19,90 *
5 Un capitano Francesco Totti; Paolo Condò Rizzoli 21,00
6 M. Il figlio del secolo Antonio Scurati Bompiani 24,00
7 L’assassinio del Commendatore. Vol. Primo. Idee che affiorano Haruki Murakami Einaudi 20,00
8 Il ladro gentiluomo Alessia Gazzola Longanesi 18,60
9 Nella vita degli altri Michele Bravi Mondadori 17,00 *
10 Sulla tua parola. Messalino novembre-dicembre 2018. Letture della messa commentate per vivere la Parola di Dio Editrice Shalom 4,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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SABBIA NERA di Cristina Cassar Scalia (recensione)

SABBIA NERA di Cristina Cassar Scalia (Einaudi Stile Libero)

di Eliana Camaioni

Sarebbe riduttivo dire che “Sabbia nera di Cristina Cassar Scalia (Einaudi Stile Libero) è un eccellente romanzo giallo, dal ritmo brioso e scorrevole, che inchioda il lettore dalla prima all’ultima riga, e mette in scena una vicenda intrigante e magistralmente condotta dalla mano ferma della sua autrice, che sperimenta il genere con ottimi risultati.
Eppure è fuor di dubbio che, del giallo classico, “Sabbia nera” gli ingredienti li ha tutti: c’è un delitto su cui indagare, c’è un investigatore con la sua squadra, procedure e indizi e indagini avvengono in modo chiaro ed espresso, e il colpevole alla fine viene smascherato.
No, non basta. C’è qualcosa in più, che nulla toglie al genere ma a questo aggiunge motore e grinta ulteriore, cuore e passione. Si tratta di una seconda trama, un giallo nel giallo, che attraversa la narrazione e con essa si intreccia; una storia segreta e dolorosa, intimistica, che della sensibilità della Cassar Scalia porta la firma, e che ha l’aspetto di un doppio rovesciato della trama principale.
Perché Giovanna ‘Vanina’ Guarrasi, vicequestore di Catania, sarà sì lo Sherlock Holmes dei misteri di una mummia ritrovata nel montacarichi di una villa antica – un ritrovamento che la porterà a riaprire un caso già chiuso cinquant’anni prima – ma sarà al contempo alle prese con un delitto che la trama tace, più sottile e silenzioso, che la riguarda nel privato, che la rende vittima e carnefice allo stesso tempo, indagatrice e rea confessa, carceriera e prigioniera. Leggi tutto…