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Posts Tagged ‘einaudi’

CHIARA VALERIO racconta IL CUORE NON SI VEDE

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: CHIARA VALERIO racconta il suo romanzo IL CUORE NON SI VEDE (Einaudi)

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di Chiara Valerio

Il cuore non si vede comincia in fondo molto tempo fa. O comunque di questo mi sono convinta adesso che da scrittrice ne sono diventata lettrice.
E in realtà non è un romanzo che comincia, è un romanzo che continua.
Nella prima pagina Andrea e Laura infatti si svegliano seminudi nel letto, come succede quasi ogni mattina da molti anni, e, inoltre, nel corso del romanzo, continueranno a stare insieme, non si lasceranno. Non come pensano loro.
Sono adulti, sono sopravvissuti all’adolescenza, agli studi e pure all’inizio, sempre incerto, della vita lavorativa.
Sì, vita lavorativa, nessuno di loro utilizzerebbe la parola carriera.
Dicevo che comincia tempo fa perché i cartoni animati preferiti della mia infanzia erano Jeeg Robot d’acciaio e La principessa Sapphire.
E in entrambi, il determinante narrativo, la ragione e l’origine della storia, era un malfunzionamento cardiaco.
Forse, dovrei dire che nella prima pagina del libro Andrea Dileva, il protagonista di queste vicende, si sveglia senza il cuore, però è vivo. Leggi tutto…

VIOLA ARDONE vince il Premio Amo questo Libro 2019

A Viola Ardone il Premio “Amo Questo Libro” dei librai e delle libraie Giunti al Punto

Il treno dei bambini di Viola Ardone (Einaudi) è l’opera vincitrice della seconda edizione del Premio Amo Questo Libro. Il riconoscimento è attribuito dalle libraie e dai librai della catena Giunti al Punto.

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Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine con Viola Ardone, e il suo “Il treno dei bambini” (Einaudi), in conversazione con Massimo Maugeri

Con una partecipazione, quest’anno, più che mai sorprendente:

sono stati circa 500 i voti provenienti da tutta Italia – Giunti al punto è la sola catena ad essere presente in tutte le regioni del Paese. Netta l’affermazione della Ardone nell’ambito di una cinquina di finalisti, preselezionata da un gruppo di esperti librai GAP. Leggi tutto…

LE TRE DEL MATTINO di Gianrico Carofiglio (recensione)

LE TRE DEL MATTINO di Gianrico Carofiglio (Einaudi, Super ET, 2019)

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di Letizia Cunsolo

“Le tre del mattino” è un romanzo che parla di una scoperta e di un viaggio, cioè di quello che accade quando qualcosa che abbiamo sempre conosciuto ed etichettato in un certo modo cambia improvvisamente aspetto ai nostri occhi, e tutt’a un tratto lo vediamo sotto una luce completamente nuova, stupendoci di come non ci fossimo accorti prima di quanto esso fosse diverso da come lo avevamo sempre immaginato.
Così Antonio, adolescente intelligente e sensibile ma anche arrabbiato, figlio di genitori separati, nel corso di due giorni in cui è forzato a rimanere insieme al padre, per di più senza poter dormire, ha modo di riscoprire il genitore, e di rendersi conto di come il proprio giudizio su di lui fino a quel momento fosse stato dettato dalla superficialità e da un equivoco che lo aveva portato ad etichettarlo in modo sommario e impietoso. Leggi tutto…

FABIO GEDA racconta UNA DOMENICA

Per gli Autoracconti d’Autore di Letteratitudine: FABIO GEDA racconta il suo romanzo UNA DOMENICA (Einaudi – Stile Libero)

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di Fabio Geda

Una domenica è nato in Finlandia lo scorso anno. L’Istituto di Cultura di Helsinki mi aveva invitato per alcuni incontri nelle biblioteche e nelle università, e alla fine di una chiacchierata, credo nella biblioteca di Espoo, una cittadina a ovest della capitale, mi sono fermato a parlare con una signora. L’avevo intravista nel pubblico e avevo immaginato fosse italiana sia per la differenza di incarnato – il suo decisamente più mediterraneo di quello della maggior parte dei finlandesi presenti – sia perché seguiva il mio discorso e non quello dell’interprete.
Fatto sta che alla fine della chiacchierata è venuta a parlarmi. Da vicino sembrava più anziana di quello che avevo pensato all’inizio, fra i settanta e gli ottanta. Mi ha detto di essere di Palermo. Le ho chiesto come mai si trovasse a Helsinki. Per mia figlia, ha risposto. Mi ha raccontato che la figlia lavorava lì da tempo e che lei una volta all’anno prendeva l’aereo e andava a trovarla. Non solo. Aveva anche un figlio. E il figlio lavorava e viveva in Sudafrica. Così una volta all’anno prendeva un aereo per il Sudafrica per andare a trovare anche lui. Per il resto del tempo se ne stava in Sicilia, in attesa che fossero loro, per Natale, o d’estate, a raggiungerla. A Palermo. Dove ormai viveva da sola, perché suo marito era mancato alcuni anni prima. Leggi tutto…

CLASSIFICA: dal 23 al 29 settembre 2019 – segnaliamo “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi)

Il treno dei bambini - Viola Ardone - copertinaI primi 40 titoli in classifica nella settimana dal 23 al 29  settembre 2019

Questa settimana segnaliamo: “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi) – al 13° posto in classifica generale

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[variazioni rispetto alla settimana precedente]

Si conferma al 1° posto, “Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza!” di  Giulia De Lellis e Stella Pulpo (Mondadori Electa)

Entra in top ten al 2° posto “Segreti e ipocrisie” di Sveva Casati Modignani (Sperling & Kupfer)

Al 3° posto (la settimana precedente era in 2^ posizione) “I leoni di Sicilia. La saga dei Florio” di Stefania Auci (Nord)

Al 4° posto (la settimana precedente era in 3^ posizione), “Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto” di  Francesco Guccini (Giunti Editore)

Al 5° posto (la settimana precedente era in 8^ posizione) “La mattina dopo” di Mario Calabresi (Mondadori)

Si conferma al 6° posto “L’istituto” di Stephen King (Sperling & Kupfer)

Al 7° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione), “Il coltello” di  Jo Nesbø (Einaudi)

All’8° posto  (la settimana precedente era in 7^ posizione) “Fiorire d’inverno. La mia storia” di Nadia Toffa (Mondadori)

Al 9° posto (la settimana precedente era in 4^ posizione) “Come stai?” di  Valeria Vedovatti (Rizzoli)

Al 10° posto  (la settimana precedente era in 9^ posizione) “Dodici rose a Settembre” di Maurizio de Giovanni (Sellerio)

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Il treno dei bambini - Viola Ardone - copertinaQuesta settimana segnaliamo: “Il treno dei bambini” di Viola Ardone (Einaudi) – al 13° posto in classifica generale

A volte dobbiamo rinunciare a tutto, persino all’amore di una madre, per scoprire il nostro destino. Nessun romanzo lo aveva mai raccontato con tanto ostinato candore.

È il 1946 quando Amerigo lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno. Assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l’intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del Nord; un’iniziativa del Partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l’ultimo conflitto. Con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, Amerigo ci mostra un’Italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. E ci affida la storia commovente di una separazione. Quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c’è altro modo per crescere.

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Posizioni dal n. 1 al n. 10

Pos. Titolo Autore Editore Prezzo Tasc. Note
1 Le corna stanno bene su tutto. Ma io stavo meglio senza! Giulia De Lellis; Stella Pulpo Mondadori Electa 15,90 *
2 Segreti e ipocrisie Sveva Casati Modignani Sperling & Kupfer 15,90
3 I leoni di Sicilia. La saga dei Florio Stefania Auci Nord 18,00
4 Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto Francesco Guccini Giunti Editore 19,00
5 La mattina dopo Mario Calabresi Mondadori 17,00
6 L’istituto Stephen King Sperling & Kupfer 21,90
7 Il coltello Jo Nesbø Einaudi 20,00
8 Fiorire d’inverno. La mia storia Nadia Toffa Mondadori 18,00
9 Come stai? Valeria Vedovatti Rizzoli 15,90
10 Dodici rose a Settembre Maurizio De Giovanni Sellerio Editore Palermo 14,00

 

Posizioni dal n. 11 al n. 40

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MACCHINE COME ME di Ian McEwan (recensione)

MACCHINE COME ME di Ian McEwan (Einaudi – traduzione di Susanna Basso)

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L’Adamo di Ian McEwan è un replicante con l’anima di Dostoijevski

di Daniela Sessa

Dopo aver esitato per alcuni secondi, abbassai la faccia sulla sua e lo baciai sulle labbra morbide e anche troppo umane”. Arrivati a un certo punto della storia di Adam, Charlie e Miranda, i tre protagonisti di “Macchine come me” di Ian McEwan accade questo, un bacio. Accade pure che al lettore possa venire in mente un altro bacio: “Ma all’improvviso il prigioniero si avvicina al vecchio senza dir nulla e sempre in silenzio bacia le sue labbra esangui…”. Possa venire in mente o vi possa essere condotto pagina dopo pagina da un Ian McEwan chissà quanto consapevole di aver disattivato le già esangui labbra dell’Inquisitore di Dostoijevski, nelle cui scomode vesti ha fatto entrare il suo Golem. Charlie bacia Adam, l’androide – dalle fattezze di “un portuale del Bosforo” – che ha comprato con i soldi dell’eredità materna, e nel bacio si condensa tutto il racconto di McEwan. Il tradimento attraversa le pagine di McEwan come un’eco della promessa dostoijevskijana: chi ha mentito? chi ha tradito? chi ha sovvertito verità e menzogna? chi è capace di libertà? chi mente? chi dice la verità? E se l’altro da sé esistesse davvero fuori da noi, se non fosse una drammatica domanda interiore ma materia tangibile e programmabile, se fosse un primo uomo tecnologico il novello Adamo, cosa resterebbe della verità? Leggi tutto…

NADIA TERRANOVA vince il Premio Alassio Centolibri

Con il romanzo “Addio fantasmi” (Einaudi), già finalista al Premio Strega, Nadia Terranova vince la venticinquesima edizione del prestigioso “Premio Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa”.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 7 settembre in Piazza Partigiani.

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Ascolta la puntata radiofonica di Letteratitudine dedicata ad “Addio fantasmi” (Einaudi), con Nadia Terranova in conversazione con Massimo Maugeri, cliccando qui

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“Lo hanno votato gli italianisti all’estero e questa per me è la cosa più bella” ha dichiarato Nadia Terranova, “pari con il passaggio di testimone dall’autore di uno dei libri più belli di questi anni, che ha vinto la scorsa edizione”. Il riferimento è al libro di Roberto Alajmo “L’Estate del 78” (Sellerio), vincitore della scorsa edizione.

La Cerimonia di premiazione della 25° edizione si svolgerà il 7 settembre e sarà presentata da Gerry Scotti. La Giuria del premio, come di consueto per il Premio Alassio, decreta il romanzo vincitore secondo il parere di prestigiosi professori delle migliori università europee. Leggi tutto…