LETTERATITUDINE News

libri, fatti ed eventi segnalati speciali dal blog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri
FESTA DEL LIBRO a S.A. Li Battiati (Catania) – 25/26 maggio
FESTA DEL LIBRO a S.A. Li Battiati (Catania) – 25/26 maggio
Domenica 26 Maggio: ore 20 – Conversazione con gli scrittori: Massimo Maugeri, autore del testo”Trinacria Park” e Melania La Colla, autrice di “Sono nato al sud“
EFFATA’, di Simona Lo Iacono (le prime pagine del libro)
EFFATA’, di Simona Lo Iacono
(Cavallo di Ferro, pp.140, euro 12.90 – in libreria da oggi 23 maggio 2013)
In esclusiva per Letteratitudine – pubblichiamo – di seguito, le prime pagine del romanzo “Effatà” di Simona Lo Iacono
Nella Siracusa degli anni 50, Nino e sua madre sbarcano dall’Inghilterra. Nino è un bambino di otto anni ed è sordomuto. Il suo handicap però non costituisce un impedimento alla comunicazione con il mondo esterno: è in grado di leggere i segnali del corpo e delle labbra. I suoi pensieri, limpidi e acuti, esprimono una spiccata intelligenza. A causa del lavoro della madre, il piccolo trascorre le sue giornate in un teatro della città, dove si imbatte in uno strano personaggio: si tratta del maestro di buca, o suggeritore, che non mostra alcuna difficoltà a comunicare con il bambino attraverso il linguaggio del corpo.
Ma questo vecchio dall’aria bonaria, con gli occhi velati di cataratte, nasconde un passato difficile e doloroso. Negli anni del secondo conflitto mondiale lavorò come medico per le SS e nel processo di Norimberga fu assolto ed espatriato. L’incontro con Nino, in una Sicilia dimenticata da Dio, gli sembrerà un vero e proprio dono divino, un’occasione di riscatto.
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Le prime pagine di EFFATA’, di Simona Lo Iacono (Cavallo di Ferro)
CAPITOLO I
Il cartellone è uno di quelli che il caldo scioglie, facendo colare i nomi degli attori. Nino non sa leggerlo ma il bigliettaio gli ha detto che c’è scritto: IL TEATRO LUNA PRESENTA: L’ARIA DEL CONTINENTE, COMMEDIA BRILLANTE IN TRE ATTI.
Il teatro si chiama Luna senza motivo, ha detto il bigliettaio. Anzi, ha aggiunto che per i nomi non ci sono mai dei motivi.
Nino gli ha spolverato il naso a ridosso della biglietteria sollevandosi sulle punte. Arriva fin lì, anche se quando compirà otto anni riuscirà a guardarlo in faccia, il bigliettaio. A fargli capire che per i nomi ci sono sempre dei motivi. Per il momento, però, ha altro da fare. E si caccia la mano sulla patta, fruga tra le mutande di lana. Ne cava fuori il resto di un quotidiano di un mese fa dove il bigliettaio ha detto che c’è scritto: SIRACUSA, 18 MAGGIO 1950. NUOVO INCARICO PER L’ATTRICE DORA GENESIO AL TEATRO LUNA NELLA PARTE DI MILLA MILORD. IL SINDACO RICEVE LA DIVA, GIUNTA STAMANI AL PORTO CON IL FIGLIO NINO.
Nino si è fatto sottolineare il suo nome dal bigliettaio con il gesso. E lo esibisce ogni volta che è necessario, quando ritiene, cioè, che gli adulti debbano sapere. Che alla sua età è già finito sul giornale.
una volta spiattellato sotto il naso del suo interlocutore il nome NINO a caratteri di stampa e annuito vigorosamente piantandosi il palmo nel petto, ripiega l’articolo con cura, lo nasconde tra le gambe, finge di non ricordare che il suono di quella parola, per lui, non esiste.
Anche se non può sentire, ci sono mille modi per far capire al mondo che lui è Nino e che per i nomi c’è sempre un motivo.
***
La mamma glielo ha sillabato bene stamattina: “Nino metti le scarpe vecchie. No, non quelle nuove, Nino, che le assi del palco del Luna scricchiolano come il ponte di una nave”. Ha sempre questo modo veloce di liquidare le questioni la mamma, di trascurare particolari che per Nino, invece, fanno la differenza.
Le assi del palco, ad esempio. È vero che rantolano a ogni passaggio. E che le scarpe nuove vi tonfano su come bombe. Ma è anche vero che quel tonfo gli si propaga nel sangue, a Nino, e che lì, proprio sul palco dove la mamma vuole il silenzio, a lui sembra di sentire.
Non è proprio un rumore, pensa Nino. E neanche una voce, per quel che capisce delle voci. È piuttosto una vibrazione che gli crepita in gola come un brivido di freddo, o come un ricordo.
Ne è sicuro. Continua a leggere…
MARCO MALVALDI a Catania con Francesco Musolino – 23 maggio 2013
Marco Malvaldi giovedì 23 maggio (alle 18,30) incontrerà i lettori catanesi presso la Libreria Mondadori Diana (Via Umberto, 13).
L’incontro sarà condotto dal giornalista Francesco Musolino
Nell’ambito dell’incontro sarà presentato il volume “Milioni di milioni” (edito da Sellerio)
Milioni di milioni è un’investigazione all’inglese basata su labili indizi messi in fila con paziente intelligenza; ma l’ambientazione è toscana, spaccona e popolaresca, come gli altri gialli del creatore dei vecchietti del BarLume.
Nei gialli alla maniera di Malvaldi, in cui si ride della cinica ironia dei personaggi, i luoghi sono fondamentali per l’equilibrio tra umorismo e suspense. Montesodi Marittimo è un paesino toscano di una certa altitudine, nonostante il nome, per di più molto scosceso. Una persona su due porta un doppio patronimico, il secondo dei quali è sempre Palla. Eredità di un marchese Filopanti Palla, gran gaudente, pentitosi in punto di morte di lasciare tanti bambini senza un nome legittimo. Inoltre su Montesodi aleggia un mistero: è considerato «il paese più forte d’Europa». Per scoprirne la causa, vengono mandati dall’Università un genetista, Piergiorgio Pazzi, e una esperta di archivi, Margherita Castelli. Trascorsi i primi giorni, nel panorama umano che gli si offre, i due non trovano nulla di cui meravigliarsi, tranne la forza. È un mondo abitudinario, dominato da due gruppi familiari: il sindaco, l’onesto e schietto Armando Benvenuti, con la moglie Viola, e la maestra Annamaria Zerbi Palla, anziana vedova, con un figlio poco amato. La sorpresa arriva con una tremenda tempesta di neve che isola il paese per giorni. Piergiorgio, che alloggia nella casa della Zerbi, una mattina trova l’energica signora abbandonata in poltrona senza vita. Sembra, a prima vista, un attacco di cuore, ma Piergiorgio capisce che non si tratta di morte naturale e poiché il paese è isolato l’assassino non può essere andato via. Le cose sembrano volgere al peggio per lo scienziato quando il maresciallo gli rivela che in paese tutti hanno un alibi, tranne lui. Per scagionarsi, l’unica via che resta è scoprire il vero assassino, tra ambizioni frustrate e figliolanze incerte e mescolate. La neve aiuterà.Marco Malvaldi (Pisa, 1974), di professione chimico, ha pubblicato con questa casa editrice i romanzi della serie dei vecchietti del BarLume (La briscola in cinque, 2007; Il gioco delle tre carte, 2008; Il re dei giochi, 2010; La carta più alta, 2012), salutati da un grande successo di lettori. Ha pubblicato anche Odore di chiuso (2011, premio Castiglioncello e Isola d’Elba-Raffaello Brignetti), giallo a sfondo storico, con il personaggio di Pellegrino Artusi.
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ANTIPARTITI. Il mito della nuova politica nella storia della Repubblica – (Maggio dei Libri a Catania – 24 maggio)

Venerdì 24 maggio 2013 – h. 17,30 presso i locali della Pinacoteca Provinciale, sita a Catania, in Piazza Manganelli, nell’ambito dell’iniziativa MAGGIO DEI LIBRI, si svolgerà la presentazione del volume di Salvatore Lupo “Antipartiti. Il mito della nuova politica nella storia della Repubblica“, Donzelli.
Interverranno: Uccio Barone, Francesca Longo, Rosario Mangiameli
Sarà presente l’autore
L’Italia sta vivendo una fase politica di grande incertezza ed è attraversata da una crisi di difficile ricomposizione. Molti prevedono o auspicano l’avvento di una terza Repubblica. Il libro trae gli elementi di riflessione sul che fare, se si volessero riparare i danni e i difetti da cui veniamo. Spiega come e quanto la prima Repubblica abbia saputo rappresentare la società civile; analizza le profonde incongruenze della seconda; insiste sull’importanza, nella svolta del 1993, della polemica contro gli abusi perpetrati dai vecchi partiti; legge la discesa in campo di Berlusconi come esito di un processo di svuotamento della stessa forma partito. E rileva una contraddizione. I neo-partiti che furono allora banditori del cambiamento sono stati poi preda di analoghi difetti, e lo sono tuttora. L’autore avanza a questo punto una domanda cruciale: e se la retorica antipartitica fosse non la soluzione, ma il problema della vita politica italiana dell’ultimo ventennio?
info:Biblioteca Provinciale – Via Prefettura N° 20
Tel. 095.4011513 – cell. 348.9510505
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Programma
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POPULISMO E ISTITUZIONI: la presidenza Sarkozy (Maggio dei Libri a Catania – 23 maggio)
Giovedì 23 maggio 2013 – h. 17,30 presso i locali della Pinacoteca Provinciale, sita a Catania, in Piazza Manganelli, nell’ambito dell’iniziativa MAGGIO DEI LIBRI, si svolgerà la presentazione del volume di Sara Gentile, “Populismo e istituzioni: la presidenza Sarkozy” (Franco Angeli).
Interverranno: Uccio Barone e Luciano Granozzi
Sarà presente l’autrice
Ascolta la puntata radiofonica di “La storia e la memoria” su Radio 24 con Sara Gentile
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Il libro
L’emergere dei populismi nell’Europa degli anni Ottanta si situa in uno scenario sociopolitico particolare che si può sinteticamente definire crisi della modernità. Le democrazie contemporanee sono impigliate in problemi e contraddizioni che si manifestano a vari livelli, da quello economico a quello più specificamente politico. In tale contesto si sviluppano vari movimenti e partiti populisti con tratti simili e specificità legate ai contesti nazionali. L’esempio francese del Front National di Jean Marie Le Pen è un caso emblematico per importanza, consistenza e durata; ma ad esso si affiancano quello italiano (Lega Nord e Forza Italia), quello austriaco, quello olandese, quello finlandese, quello belga ed altri. Il populismo fa leva su alcuni concetti base: appello al popolo, nel duplice senso protestatario (componente anti-sistemica) e identitario (celebrazione dell’etnia), lotta all’immigrazione, acceso nazionalismo sfociante nella xenofobia. La presidenza Sarkozy rappresenta un’esperienza interessante sotto vari aspetti, ponendosi al culmine di una fase significativa della vita politica francese e della storia della destra moderata. Sarkozy oscilla fra continuità e mutamento, facendo della rupture l’asse attorno a cui si avvolge il suo progetto politico.
EVENTI SICILIANI AL SALONE DI TORINO
EVENTI SICILIANI AL SALONE DI TORINO 2013 – Comunicato Stampa

Gli eventi organizzati dall’Associazione Siciliana Editori al Salone di Torino (nella sala conferenze della Repubblica di Guinea, paese ospite speciale al Salone) si sono aperti quest’anno con la presentazione del Premio Vittorini 2013, nell’ambito dell’ormai tradizionale Conferenza sugli scrittori siciliani del Novecento (quest’anno era di scena Pirandello) con la partecipazione del neo Assessore Regionale dei Beni Culturali Maria Rita Sgarlata, presenza inattesa ma molto gradita e qualificante per l’iniziativa.
Sono intervenuti, dopo il messaggio dell’Assessore, Arnaldo Lombardi, nella duplice veste di Presidente dell’Associazione e di curatore del Premio Vittorini, da lui fondato nel 1996, Sarah Zappulla Muscarà, Università di Catania, Giovanni Tesio Università di Torino e Corrado Bonfanti, Sindaco di Noto che ha ospitato recente mente la mostra fotografica su Pirandello .
A conclusione l’Assessore Sgarlata ha visitato lo stand degli editori siciliani apprezzando che, pur in tempo di crisi, hanno voluto comunque rappresentare la Sicilia al Salone. Quest’anno infatti la Regione Siciliana non era presente col proprio stand, che da 21 anni ospitava gli editori siciliani e la neo assessore ha voluto assicurare che entro novembre intenderà procedere a una programmazione per le partecipazioni ad eventi culturali di interesse nazionale .

A questo evento d’apertura si sono susseguite diverse presentazioni di libri e incontri con gli autori tra questi, Licia Aresco Sciuto, Fabio Granata, Dario Scarfì, Gilda Sciortino, quest’ultima autrice del libro “Uomini di scorta” presentato per l’occasione dal Procuratore Caselli che ha voluto, non senza commozione, ricordare la sua “convivenza” a Palermo con una scorta eccezionale che per almeno due volte gli ha salvato la vita.
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